lunedì 22 dicembre 2014

LA DILIGENZA



La legge di stabilità è arrivata alla Camera dopo l'indecente passaggio al Senato... e con molta probabilità verrà approvata entro domani. Checché ne dica Renzi, le marchette sono passate come al solito. Il ministro dell'economia Padoan dice che "ci saranno meno tasse, più reddito, consumi, quindi più lavoro"...
La sensazione è che questa legge non aiuterà affatto la crescita e che il 2015 sarà un altro anno sprecato. Sarebbe bastato un po' di buon senso e un po' di diligenza per aiutare il paese ad uscire dalla melma.

Purtroppo buon senso e diligenza non sono doti che appartengono a questo governo.

sabato 20 dicembre 2014

S'È FATTA NOTTE



All'alba il Senato ha votato la fiducia alla legge di stabilità. Il provvedimento è arrivato in aula in tarda notte pieno di errori e imprecisioni riconosciuti dallo stesso viceministro all'Economia Enrico Morando. Addirittura Grasso si è dovuto assumere la responsabilità di fare correzioni al testo. Insomma si tratta di una fiducia sulla fiducia visto che non si sa bene che cosa sia stato votato. Tutto 'sto casino perché il governo doveva incardinare la legge elettorale al Senato per poterla approvare prima delle dimissioni di Napolitano.
Renzi dice che quella di stanotte è stata una "lezione di politica..." si è dimenticato di aggiungere "... della Repubblica delle banane".
S'è fatta notte... il governo del ©BananaRepublic si mostra ogni giorno sempre più inadeguato.

venerdì 19 dicembre 2014

mercoledì 17 dicembre 2014

IL CUCULO



Napolitano è il presente che è già passato e che avrà una moderata influenza sul futuro... per cui sorvolo sulle sue ultime affermazioni border-line. È più interessante commentare la campagna acquisti di Renzi tra i 5 stelle. Se Renzi spreca tante energie per raccattare qualche deputato o senatore... evidentemente si è reso conto che non è tanto semplice andare al voto in primavera... per cui si prepara a tutto. La cosa più incredibile è che la campagna acquisti di Renzi serve non per liberarsi di Alfano e Lupi ma per smarcarsi dalla minoranza PD... questa è veramente incredibile. Il segretario PD vuol liberarsi di una parte del suo partito (che rappresenta la maggioranza della base - l'astensione alle ultime regionali ne è una prova inconfutabile) e non si fa nessun problema a condividere il governo con la destra. Del resto le riforme di Renzi sono il sogno della destra... per cui in tutto questo una logica c'è. La cosa illogica è Renzi dentro il PD.

Renzi è come il cuculo.

Per chi non lo sapesse il cuculo è noto per la sua peculiare caratteristica del parassitismo di cova, cioè depone le uova nel nido degli altri uccelli... Le uova somigliano molto a quelle della specie "ospite". Alla schiusa il piccolo del cuculo si sbarazza delle altre uova non ancora schiuse rimanendo quindi come unico ospite del nido. I genitori adottivi vengono ingannati da questo comportamento e nutrono il cuculo come se fosse un proprio pulcino.

Allo stesso modo il "cuculo" Renzi si è schiuso nel nido del PD e sta cercando di buttare fuori dal nido tutte le altre uova. I genitori adottivi in questo caso sono gli elettori PD... come andrà a finire? boh, può riuscirci ma può anche darsi che adesso che è ingrassato il nido non regga più il suo peso e crolli tutto - oppure, visto come si agita, potrebbe anche cadere dal nido da solo.

martedì 16 dicembre 2014

SENZA CONTROLLO



Che Renzi voglia Prodi al Quirinale mi pare poco plausibile. Questo non vuol dire che Prodi non possa lo stesso arrivare al Quirinale... La mia impressione è che un anno e mezzo fa tra i 101 dalmata targati PD ci fossero anche i renziani... Del resto se Prodi fosse stato eletto Presidente della Repubblica (PdR) forse oggi Renzi starebbe ancora a Firenze a fare il sindaco. Tuttavia già un anno e mezzo fa c'erano i numeri per eleggere Prodi. Quando i 5 stelle avevano deciso di votarlo neanche i 101 dalmata avrebbero potuto impedire la sua elezione. Ed infatti il PD quando se ne accorse ritirò subito la candidatura... Qualcuno ricorderà le minacce di scissione nel partito. Oggi di scissione si parla tutti i giorni per cui quest'arma di ricatto è spuntata... e se il M5S dovesse appoggiare ancora Prodi la roulette presidenziale potrebbe anche finire con Prodi Presidente della Repubblica.

Con buona pace di Renzi.

Perché in fin dei conti mi pare difficile che Berlusconi abbia fatto un patto in cui decideva scientemente di distruggere il suo partito... senza inserire in quel patto anche il PdR (ed infatti Berlusconi lo ha detto apertamente che è così - anche se nel PD negano). La verità è che Renzi non controlla il Parlamento... per cui c'è il rischio concreto che il nuovo PdR possa essergli "ostile" e possa rottamare sia lui che il patto che ha sottoscritto con l'amichetto Silvio. E forse Renzi ha voluto incontrare Prodi per cercare di capire se per lui ci sarà o meno una via d'uscita nel caso in cui proprio il "professore" dovesse finire al Quirinale.

lunedì 15 dicembre 2014

SPARIZIONI




Dopo le vicende del PD romano coinvolto in Mafia Capitale... anche le battute più innocue suonano sinistre... anzi quelle di Renzi suonano destre.

LA SPIRALE INFINITA



Renzi e la minoranza PD continuano a scornarsi, ma nonostante le zuffe quotidiane è probabile che l'unico ad uscire sarà Civati con altri tre o quattro temerari. L'impressione è che i "vecchi" della minoranza non abbiano alcuna intenzione di "regalare" il partito a Renzi, per cui rimarranno sulla riva del fiume in attesa che Renzi si auto-rottami. Considerata l'età media della vecchia guardia... non è che possono permettersi di aspettare molto. Se si dovesse andare al voto sarà importante capire se ci saranno o meno le preferenze: senza preferenze chiaramente Renzi potrebbe "introdurre nel palazzo" tutte persone ben disposte verso di lui e non avrebbe problemi... con le preferenze invece rischierebbe di ritrovarsi in una situazione simile a quella attuale. Per la "vecchia minoranza" c'è da aspettare al massimo fino al 2017, quando ci sarà di nuovo l'elezione del segretario PD... a quel punto mi pare difficile ipotizzare una conferma della linea renziana da parte della base... anche se bisognerà vedere cosa sarà diventata nel frattempo la base PD.
Data la natura strabordante del mago della supercazzola, non si può neanche escludere l'ipotesi di un "colpo di partito" da parte di Renzi con relativa auto-nomina a vita di capo supremo del PD.
Tuttavia, tenendo conto del debito pubblico che è praticamente fuori controllo (quest'anno è aumentato di quasi 100 miliardi nonostante i bassissimi tassi di interesse), della situazione economica che non accenna a migliorare in alcun modo e della disoccupazione mostruosa... è più probabile che la crisi spazzi via in men che non si dica l'ennesimo "messia" partorito da questo paese rincitrullito.
E così si aprirà uno "spazio vuoto non ancora popolato" che verrà riempito da qualche altro messia e poi un altro ancora e poi ancora un altro... in una spirale che per questo paese appare infinita.

venerdì 12 dicembre 2014

BAD COMPANY



Oggi c'è lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil. Mercoledì scorso il ministro Lupi aveva precettato i ferrovieri... poi il governo ci ha ripensato e ha capito che non era il caso di tirare troppo la corda. Lo sciopero di oggi è a difesa del lavoro e contro le politiche neoliberiste del governo e potrebbe anche segnare l'inizio di una nuova fase politica con la nascita di qualche altro soggetto politico. Per Renzi potrebbe essere un problema perché rischia di ritrovarsi a capo di una bad company, il PD, che si è sporcato non poco con gli scandali delle ultime settimane.

giovedì 11 dicembre 2014

IL PUNTO DI RIFERIMENTO ASSOLUTO



Napolitano dice che la critica della politica e dei partiti è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva. Ragionando in termini astratti al di fuori di limiti geografici e temporali magari Napolitano potrebbe anche avere ragione... il problema però è che siamo arrivati a questo punto disastroso perché forse da molto tempo a rasentare l'eversione sono i comportamenti delle persone all'interno delle istituzioni... La corruzione dilaga, la criminalità è infiltrata ovunque e scandali di ogni tipo (Expo, Mose, Abruzzo, Roma, Genova, tutto lo schifo delle Regioni etc.etc.) si susseguono ormai ininterrottamente da anni.
Ragionando per assurdo... se l'attuale politica fosse eversiva... allora la vera politica sarebbe l'antipolitica...

È chiaro che per poter stabilire chi ha torto e chi ha ragione serve un punto di riferimento assoluto.
E il punto di riferimento assoluto in questo caso è la Costituzione.

In questi anni con la Carta Costituzionale i politici ci si sono puliti il culo. Lo stesso Napolitano ha imposto al paese svariati governi a dir poco discutibili e durante il suo "regno" ha fatto passare cose allucinanti... ora magari qualcuno se ne è scordato... ma il presidente Napolitano ha fatto passare senza batter ciglio un bel po' di leggi che poi sono state dichiarate incostituzionali... e tra queste c'era pure la legge elettorale - La legge elettorale... non so se mi spiego... uno dei cardini di uno Stato democratico...
Ma di che si parlava... ah già... di eversione.
Se a riscrivere la Costituzione c'è un ladro che era affiliato ad un'associazione eversiva... e se lo Stato è a processo per esser sceso a patti con la mafia... e se un parlamento da anni non riesce ad approvare delle vere leggi per combattere corruzione ed evasione e l'unica cosa che fa è continuare a metterlo nel culo ai lavoratori mentre cerca di approvare leggi per permettere ai pochi "eletti" di autonominarsi e barricarsi nel "Palazzo"... eh cazzo!... mi pare che il problema stia nel "Palazzo" più che fuori.

Qualcuno dovrebbe cercare di spiegare, per esempio, perché vengono tagliati i soldi a scuola e sanità pubblica, o i fondi ai malati di Sla, o i fondi per il supporto ai disabili etc.etc. mentre i fondi per le scuole private si trovano sempre. Qualcuno dovrebbe spiegare se tutto ciò rispetta la Costituzione... che poi un giorno qualcuno dovrebbe anche provare a fare una bella analisi approfondita per capire se la Chiesa, o meglio, la parte marcia della Chiesa (quella più volte criticata anche dal Papa) abbia contribuito o meno ed eventualmente in che misura alla distruzione del paese... e se c'è un legame tra lo smantellamento della scuola e della sanità pubblica e la presenza sempre crescente di scuola e sanità privata.

Una cosa è certa... se si utilizza la Costituzione come punto di riferimento assoluto... quella che si spaccia per "vera politica" ne esce con le ossa rotte.

martedì 9 dicembre 2014

PAROLE AL VENTO... MA C'È BONACCIA



Renzi ha detto che non lascerà la città di Roma nelle mani dei ladri... e che bisogna fare rapidamente i processi, e che chi è colpevole paghi fino all’ultimo centesimo e all’ultimo giorno...

Blablablablablabla...

Dov'è il pacchetto anti-corruzione, il falso in bilancio etc.etc?

Blablablablabla.

Blablablablalle quotidiane.

lunedì 8 dicembre 2014

MISTERI ITALIANI

 


Adesso tutti si fingono stupiti per il livello di degrado raggiunto a Roma e in tutto il territorio nazionale, quando per 20 anni (tanto per fare un esempio) si è permesso a Berlusconi che era iscritto ad un'associazione eversiva di indirizzare la politica italiana a suo piacimento... Quando si dice la pagliuzza e la trave... Una logica elementare avrebbe dovuto suggerire (sempre per fare un esempio) di impedire alle persone che erano affiliate alla P2, ed in generale a qualsiasi associazione eversiva - o volendo proprio essere civili - a chiunque avesse avuto qualche problema con la giustizia - di avere a che fare con la cosa pubblica... E invece misteriosamente lo Stato italiano continua a stendere tappeti rossi a codeste persone... e poi ci si chiede perché siamo arrivati a questo punto... E se Berlusconi può ancora spacciarsi come salvatore della Patria anche dopo la condanna... ma dove spera di andare 'sto paese...
Sicuramente il problema sono gli italiani che ancora gli credono, ma rimane il mistero del perché lo Stato italiano permetta che questo teatrino continui come se niente fosse. Già come può lo Stato italiano... ma chi o cos'è lo Stato italiano?... una persona, un gruppo di persone, un'entità giuridica... non lo so... la tal cosa in questo momento mi sfugge...

Ridicola è la risposta che Renzi dà a chi gli chiede del patto del Nazareno... la risposta di Renzi la conoscono tutti ed è sempre la stessa: "Berlusconi è ancora votato da milioni di persone...". Quindi con questa logica se domani si andasse alle elezioni e Riina fondasse un partito e prendesse 10 milioni di voti, Renzi (seguendo la sua logica) dovrebbe invitare Riina al Nazareno e farci un bell'accordo...

Oddio... visto che questo è un paese mafioso e vista la piega che stanno prendendo le cose... non è fantascienza ipotizzare che un giorno non molto lontano potremmo anche ritrovarci un boss della mafia candidato a presidente della Repubblica...

sabato 6 dicembre 2014

È SEMPRE EMERGENZA MONNEZZA



Standard&Poor's ha ribassato il giudizio sul debito italiano portandolo ad un gradino sopra il livello "spazzatura". I motivi del declassamento sono i soliti: debito stratosferico, crescita nulla e disoccupazione alle stelle. Il governo vede delle "cose positive" nel declassamento, perché l’agenzia avrebbe intravisto “elementi buoni nelle riforme strutturali”, anche se “non tali da compensare l’aumento del debito e risvegliare l’economia nel breve”.

La verità è che persino con quella monnezza di governo Letta c'era stato un accenno di ripresa... e che le poche riforme che l'attuale governo ha fatto finora sono servite solo a bastonare i lavoratori. Renzi&Co. con i suoi inutili spot del cazzo sta definitivamente affossando il paese.

venerdì 5 dicembre 2014

ICEBERG D'ITALIA



Circa il 90% del volume di un iceberg è al di sotto della superficie marina. Questo se l'iceberg è di ghiaccio. Se l'iceberg è di merda un po' di più.

Qualcuno penserà: "vabbè ma a me che me ne frega..." Beh, la mia impressione è che quello che è uscito finora a Roma è solo la punta di un iceberg di merda tutto italiano. Pare quasi che si voglia far passare questo Carminati come il capo di tutto il malaffare. Non metto in dubbio che Carminati possa essere il capo dei "manovali" romani... ma mi pare poco credibile che sia a capo di tutta la baracca mafiosa che è stata solo in minima parte scoperchiata finora. Pare quasi che si stia tentando di concentrare l'attenzione mediatica sul "mostro" per evitare che si guardi altrove. La sensazione è sempre la stessa... e cioè che vi siano connivenze un po' ovunque. Quando si scoprì la P2, venne fuori che l'associazione eversiva era(?) strutturata in maniera capillare con infiltrazioni in tutti i settori: politica, forze dell'ordine, magistratura, professionisti di vario tipo etc.etc. Se veramente si scoperchiasse tutta la merda che c'è in questo paese probabilmente la popolazione carceraria raddoppierebbe o triplicherebbe nel giro di poche settimane.

E in questi giorni di caos, come per magia, ecco che risale alla ribalta il movimento dei Forconi, movimento con un nome un po' folkloristico ma che invece pare avere intenti a dir poco eversivi. Puttilli, uno degli uomini di fiducia di Calvani (il leader storico del movimento), ha affermato: "la protesta, quella pacifica dei cortei e dei blocchi, durerà cinque giorni, dal 5 al 9 dicembre, nei quali diremo quello che dobbiamo dire, scandiremo le nostre richieste e avvertiremo i signori che siedono in Parlamento che se ne devono andare. Poi, dal 9 in poi, non garantiamo più niente, né l'ordine pubblico, né la loro incolumità, né che non si verifichino episodi violenti. A quel punto dovranno assumersi le loro responsabilità”.

Tra le tante richieste ci sono lo scioglimento delle Camere, le dimissioni del Governo e del Presidente della Repubblica e poi "stanno valutando anche se fare un arresto di popolo e arrestare, in questo modo, il Presidente Napolitano per aver tradito la Costituzione. Però concludono che forse non ce ne sarà bisogno, perché le Forze dell'Ordine sono e saranno dalla loro parte: ci penseranno loro a arrestare e fermare chi ha usurpato la sovranità del Popolo”.

Dopo aver sentito tali dichiarazioni, dire che questo movimento ha intenti eversivi è poco... e poi l'attacco a Napolitano è fuori da ogni logica visto che tra poche settimane Napolitano dovrebbe dimettersi... tra l'altro pare che ci sia un legame tra il movimento e l'estrema destra e non si capisce bene chi ci sia realmente ad indirizzare il baraccone... Se poi si trattasse di eversione nera in questa fase in cui si parla di mafia nera... beh...

In un paese in cui difficilmente le coincidenze sono casuali, la cosa più inquietante e da non sottovalutare è che il 12 dicembre ci sarà lo sciopero generale indetto dai sindacati... per cui c'è il rischio che questo movimento vada ad inquinare la protesta democratica e pacifica dei lavoratori.

giovedì 4 dicembre 2014

IL LUPO NON PERDE NÉ IL PELO NÉ IL VIZIO



Dopo l'ennesimo scandalo politico-mafioso tutti i politici a parole dicono di volere pulizia però poi il Senato dice no all'uso delle intercettazioni del senatore Azzollini (NCD) per l'inchiesta sui lavori del porto di Molfetta... Hanno votato contro PD, Lega e NCD...

Ormai siamo alla più arrogante e sfacciata presa per il culo di tutti i tempi... ma di che cazzo stiamo parlando!

mercoledì 3 dicembre 2014

...COME DON CHISCIOTTE CONTRO I MULINI A VENTO



Il sistema politico-mafioso romano è lo specchio della situazione italiana. Partendo dai paesini e passando per la grandi città, le province (che esistono ancora), le regioni, fino ad arrivare al sistema politico nazionale, c'è un intreccio indistricabile tra politica, appalti, interessi personali e malavita. Si dirà: "basta mettere persone perbene nelle istituzioni per risolvere il problema"... Ma basta conoscere un po' i meccanismi della complessa macchina infernale che attanaglia l'intero paese per capire che questa soluzione non basta. Se sei sindaco di un paese e ad un certo punto ti si presenta qualcuno che ti "invita in maniera cordiale" a dare un appalto a Romolo o Remo... a quel punto il sindaco ha due possibilità: denunciare tutto e prepararsi a vivere sotto scorta con tutta la sua famiglia o continuare a vivere in santa pace seguendo le "cordiali raccomandazioni". Si dirà: "bisogna denunciare sempre... è l'unica soluzione"... in linea di principio è giustissimo... ma se vedi che lo Stato chiude persino i tribunali e i presìdi di polizia e carabinieri anche nei posti "più a rischio", e poi vedi criminali che dopo poco tornano liberi e lo Stato che non fa niente per contrastare veramente il malaffare... a quel punto rischi di sentirti un po' come Don Chisciotte contro i mulini a vento... per cui non solo la gente comincia a girarsi dall'altra parte... ma c'è anche il rischio di veder diminuire sempre più le persone perbene che si avvicinano alla politica.

E come si risolve il problema?

Certamente ci vuole più partecipazione dei cittadini, ma per cercare di risolvere il problema alla radice bisogna partire per forza di cose dalla politica nazionale. Sono più di venti anni che gli italiani sperano di cambiare qualcosa cambiando gli attori nel parlamento. Ora a parte che le facce di chi oggi siede in parlamento sono quasi le stesse di quelle di 20 anni fa, ma al punto in cui siamo più che continuare a sperare di cambiare gli attori l'unica cosa da fare è costringere quelli che già ci sono a fare le leggi che veramente servono al paese. Dopo la sentenza eternit tutti a gridare: "cambiare la prescrizione è un'urgenza assoluta!!!"... dopo pochi giorni chi ne parla più della prescrizione? boh... E allora visto che l'unica cosa che 'sta gente che ha affossato il paese capisce sono i soldi... bisogna provare a colpirli nel portafoglio. Come si fa? Diciamo per esempio che le priorità sono una vera legge anti-corruzione e anti-evasione - e allora si blocchi l'intero paese con scioperi ad oltranza fino a quando 'sta gentaglia che siede in parlamento non approva 'ste cazzo di leggi. Si blocchi tutto e vediamo un po' se cambia qualcosa.

martedì 2 dicembre 2014

C'È DEL MARCIO IN...



Il caso della telefonata di Artini (ex M5S) con Renzi può significare tutto e niente. Artini è uno dei due parlamentari espulsi nei giorni scorsi da Grillo con una metodologia poco ortodossa. Considerata la confidenza tra Artini e Renzi le possibilità sono due:

1) Artini e Renzi sono solo vecchi amici e tra loro non c'è niente (politicamente parlando) e quindi le espulsioni dei giorni scorsi e quelle minacciate per il futuro prossimo rimangono abbastanza incomprensibili sia per modalità che per motivazioni...

2) il rapporto tra Artini e Renzi non è così "innocente"... e allora il gesto di Grillo (che addirittura non ha rispettato le regole che il Movimento stesso si è auto-imposto pur di toglierselo dai piedi) appare meno incomprensibile - e le nuove minacciate espulsioni forse sono legate alla necessità di ripulire il Movimento da chi è stato "contaminato" dall'esterno. È interessante notare che puoi darti tutte le regole che vuoi... ma alla fine se le persone son quel che sono le regole vanno a farsi benedire. Abbracciando la seconda ipotesi avrebbe più senso anche la modalità di scelta del "cerchio magico"... - è facile dedurre che le persone scelte da Grillo son quelle ritenute più affidabili...

Il problema comunque è sempre lo stesso... se non conosci esattamente come stanno le cose, alla fine puoi limitarti solo a fare supposizioni.

Al di là del caso particolare di Artini credo sia più utile ragionare in termini generali. In un gruppo basta una sola persona "non affidabile" per mandare tutto a puttane. La persona "non affidabile" può creare problemi in tanti modi: può mettere gli uni contro gli altri, creare o favorire la nascita di una o più correnti, far trapelare all'esterno notizie che dovrebbero rimanere riservate etc.etc...  L'idea originaria del M5S in linea di principio non era così sbagliata: per evitare queste "contaminazioni" una soluzione poteva essere proprio quella di spostare il potere alla "massa" tramite la rete, tenendo i parlamentari come semplici portavoce. Il tallone d'Achille di questo approccio chiaramente è che l'interfaccia rete-parlamentari non è semplice da far funzionare e soprattutto chi sta in parlamento non può permettersi di aspettare ogni volta che si pronunci la rete su ogni cosa... un minimo di libertà di manovra è indispensabile se vuoi riuscire a combinare qualcosa... Il problema del M5S è che l'interfaccia con la rete non funziona bene e adesso pare che il movimento sia stato pure "contaminato"... Del resto se metti un mobile nuovo in una stanza piena di mobili vecchi pieni di tarli... prima o poi i tarli attaccheranno anche il mobile nuovo... e disinfestare il mobile dai tarli non è mai banale. La questione è che se l'approccio iniziale che avevi architettato per proteggerti dai tarli non ha funzionato e i tarli sono riusciti ad entrare nel legno - o t'inventi qualcosa di rivoluzionario e geniale per risolvere il problema alla radice ed impedire ai tarli di attecchire ancora... o ti riduci solo a mettere delle pezze -  ma chiaramente con le pezze il problema non lo risolvi... rallenti solo l'inevitabile decomposizione.

lunedì 1 dicembre 2014

TU CHIAMALE SE VUOI... SENSAZIONI



Sul significato di "sensazione" si potrebbe elucubrare a lungo finendo in un'infinita discussione filosofica... nel caso specifico mi riferirò ad un pensiero non completamente razionalizzato ottenuto combinando in maniera più o meno casuale fatti e notizie più o meno reali (la distinzione tra verità e falsa verità a volte risulta molto sfumata) e più o meno collegati tra loro. Questa doverosa quanto inutile premessa serve solo per precisare che per sua natura la "sensazione" può essere attinente alla realtà o una "cagata pazzesca".
La sensazione di cui voglio parlare è quella di un paese a sovranità limitata, o meglio ancora di un paese non libero. Mi rendo conto che sono le stesse cose che dice Berlusconi ma i concetti di base sono profondamente diversi per motivi che saranno ovvi tra un po'.

Ogni volta che in questo paese la sinistra ha rischiato di andare al governo sono accadute cose più o meno cruente: bombe, attentati, omicidi illustri (vedi per es. caso Moro), tentativi di colpi di Stato etc.etc. Ma questo ormai è un dato di fatto e non può più neanche essere annoverato tra le sensazioni. Qualche anno fa si è anche scoperto che nel paese c'era(?) addirittura una struttura paramilitare (Gladio) che aveva il compito di intervenire nel caso in cui i comunisti avessero preso il potere. Gladio pare sia stata smantellata dopo la caduta del muro di Berlino... anche se non ho capito se lo smantellamento ha riguardato tutta la struttura oppure no.

Ciampi ha affermato che durante le stragi del '92-'93 ha temuto per un colpo di Stato - la DC era stata spazzata via dalle inchieste e i pericolosi "comunisti" rischiavano di andare al potere... cosa che non deve piacere molto a coloro che da sempre detengono veramente il potere in questo paese. Negli anni successivi la sinistra è finita al governo per brevissimi lassi di tempo - governo Prodi 1996-1998 e Prodi-bis 2006-2008. Le modalità che hanno portato ad affossare questi governi sono più o meno note a tutti. Nel mezzo ci sono stati governi misti di ogni tipo e i nefasti governi Berlusconi.

Nel 2013 c'è stato di nuovo il rischio che la sinistra (si fa per dire) finisse al governo. Ma anche se il PD avesse vinto le elezioni, al suo interno c'erano già i 101 dalmata che avrebbero potuto indurre in qualsiasi momento una crisi pilotata. Tuttavia la sensazione è che l'enorme ed inaspettato successo del M5S potesse mandare a monte tutti i piani degli eventuali cospiratori (ammesso che ci siano dei cospiratori naturalmente). Se il M5S si fosse messo d'accordo con Bersani, un'eventuale crisi di governo sarebbe stata molto più difficile. E il caso(?) ha voluto che il M5S si facesse da parte... È sicuramente un caso se nei giorni che hanno seguito le elezioni sono arrivate nuove minacce di attentati, hanno cominciato a girare voci di una nuova stagione stragista, è arrivato il pizzino alla procura di Palermo con su scritto "questo paese non può finire governato da comici e da froci"... e poi Grillo ha cominciato a ricevere minacce più o meno velate... Qualcuno ricorderà che sui giornali girava persino l'indirizzo con tanto di foto di casa sua e dei suoi familiari.
Il M5S alla fine si è fatto da parte, e nei mesi successivi, anche quando il movimento poteva decollare, è sempre uscita qualche affermazione cretina di qualcuno (non solo Grillo) che ha finito per inchiodare il movimento a terra.

Adesso si ripropone la partita del Presidente della Repubblica, partita che evidentemente deve essere molto più importante di quanto si voglia far credere visto che l'altra volta pur di non decidere si è scelto di tenere ancora Napolitano... e stranamente proprio adesso il M5S si sta sfaldando e la sensazione è che Grillo stia cercando un modo per defilarsi...

Ma questi son pensieri senza alcun riscontro reale... son solo "sensazioni"... per cui c'è la possibilità concreta che si tratti solo di una cagata pazzesca.




sabato 29 novembre 2014

LE PURGHE 5STELLIANE



È cominciata la trasformazione del M5S. La votazione sul blog di Grillo ha dato il via libera al "direttorio" dei 5 (Di Battista, Di Maio, Fico, Sibilia, Ruocco). Il Movimento è in subbuglio perché non a tutti va giù l'idea di trasformare il movimento in partito... e a quanto pare si sta valutando l'espulsione di altre 17 persone... la versione spacciata per ufficiale è che c'è un problema di rendicontazione... la sensazione è che ci sia in atto una sorta di pulizia etnica interna.

venerdì 28 novembre 2014

M5S MAKE UP



La messinscena di Grillo&Casaleggio sulle espulsioni di ieri aveva un duplice scopo:

1) attirare l'attenzione di tutti i media per meglio pubblicizzare la nascita del cerchio magico (che verrà votata oggi in rete)
2) far digerire meglio ad elettori, attivisti e parlamentari proprio la nascita del cerchio magico di "nominati".

Il movimento da oggi avrà una sorta di segreteria, per cui sarà più simile ad un partito tradizionale. Con questa struttura probabilmente si sta cercando di staccare il destino del movimento da Grillo (anche perché mi pare abbastanza credibile che Grillo si sia stufato un po' del movimento). Il risultato non è scontato. Il M5S si sta rifacendo il trucco sperando di poter prendere nuovo slancio, ma per capire se l'operazione può aver successo o meno ci vorrà un po' di tempo. Molto dipenderà da come agirà e come sarà percepito il "cerchio magico" e come cambierà il movimento nel suo complesso. Negli ultimi mesi l'immagine del M5S si è molto "sporcata"... e per potersi rilanciare non sarà sufficiente una nuova facciata.

giovedì 27 novembre 2014

L'ITALIA NEL PALLONE



Berlusconi ha aperto a Salvini come leader del centro-destra proponendo: "io regista e Salvini attaccante". Mezza Forza Italia è insorta temendo di sparire dallo scenario politico. Il PD invece è già finito nella palude. Renzi teme di affogare e sta cercando una via d'uscita... e in questo momento l'unica via d'uscita per lui (ormai l'hanno capito tutti) sembrano le elezioni... ma a causa di Napolitano le elezioni appaiono come una chimera.
Nel M5S invece pare sia partita una sorta di resa dei conti. Nei giorni scorsi alcuni parlamentari si sono scagliati contro Grillo e Casaleggio ed oggi subito sono partite le scomuniche con tanto di voto per decidere alcune espulsioni dal movimento. Sono solo eventi naturali di un quadro in decomposizione.

Intanto ieri la tanto odiata Europa ha sancito che gli insegnanti precari con tre anni di servizio alle spalle vanno assunti a tempo indeterminato e che lo Stato italiano sta usando il precariato in maniera schifosa. La sentenza probabilmente potrà essere utilizzata per tutto il pubblico impiego.

Europa matrigna cattiva disse il paese mafioso e corrotto...

Visto che i nostri governanti sembrano incapaci (nella migliore delle ipotesi) di approvare una seria legge contro corruzione ed evasione... se l'Europa intervenisse anche su questi temi non sarebbe male... magari il paese riesce a risollevarsi per davvero.

martedì 25 novembre 2014

ITALIA TRANSFORMER



Renzi ha affermato che "la non grande affluenza è un elemento che deve preoccupare ma che è secondario". Chiaramente è una balla. Al di là del fatto che da oggi per Renzi il parlamento rischia di trasformarsi in un Vietnam, il dato più importante emerso dalle regionali è che il 40% delle europee si è dissolto nel nulla. Se alle prossime elezioni politiche si dovesse presentare un qualsiasi soggetto politico minimamente credibile in qualsiasi area politica, Renzi e il suo PD versione cafonal-padronal-chic rischiano un tonfo clamoroso. In pratica Renzi dopo essersi già bruciato completamente (perché ormai a meno di miracoli Renzi è bruciato) sta riuscendo nell'impresa di disintegrare completamente anche il PD. In pratica il PD sta seguendo il percorso di Forza Italia.

Il M5S invece è già finito e spiego il perché: per risollevarsi il movimento dovrebbe sganciarsi dalle ingombranti figure/gestioni di Grillo&Casaleggio per provare a dare una vera svolta, anche perché ormai G&C non solo non "attirano" più consensi, ma addirittura fanno perdere voti. Ma staccandosi da Grillo il movimento si spegne. Forse il M5S spera di risollevarsi puntando tutto sul referendum anti-euro ma non so se è sufficiente. Attualmente non sembra esserci via d'uscita... il destino del M5S pare avviato verso un declino più o meno lento... e si andrà avanti così fino a quando Grillo non deciderà di staccare la spina. Nel frattempo l'elettorato si disperderà verso altri soggetti politici più o meno nuovi che compariranno sulla scena politica nazionale nel futuro prossimo.

Insomma siamo in una nuova fase di trasformazione del quadro politico italiano simile a quella del '92-'93... e non è detto che il risultato finale sarà migliore di quello attuale... e visto che quello attuale è veramente raccapricciante non c'è da "star sereni".

lunedì 24 novembre 2014

LA DISAMISTADE





Le regionali di ieri hanno certificato una cosa che era già abbastanza evidente a chi non gira col prosciutto sugli occhi: la gente si è ampiamente rotta i coglioni della classe politica italiana. In Emilia Romagna l'affluenza si è fermata a nemmeno il 38%, in Calabria al 44%. Nonostante il dato sia clamoroso nei numeri e sconcertante per il significato, più o meno tutti i politici se ne stanno andando in giro esultando per qualche motivo. Renzi esulta per il 2 a 0, come se si stesse parlando di una misera partita di calcio, Salvini esulta perché è riuscito a farsi passare come il nuovo che avanza, e qualche grillino festeggia perché il M5S ha ottenuto un risultato migliore (almeno come percentuale) rispetto alle regionali precedenti. Berlusconi invece è stato asfaltato e non dice niente perché a lui ormai non gliene frega più niente del suo partito.
Tuttavia il voto, o meglio il non voto, dice ben altro. Renzi che si era presentato con propositi di rottamazione del vecchio... alla fine ha vampirizzato solo quel poco che era rimasto della sinistra del partito... e gli elettori lo hanno "premiato" rottamando il PD. Una delle possibili spiegazioni del non voto è che finora c'era stata almeno una parvenza di alternanza e si andava a votare con la speranza che la vittoria dell'uno o dell'altro schieramento avrebbe potuto portare ad un reale cambiamento. Adesso che è sparita anche la finzione dell'alternanza la gente si chiede:"ma che cazzo voto a fare, alla fine sono sempre gli stessi che ce le cantano e ce le suonano... andatevene a fanc...". L'unico che ha attaccato il governo ed è riuscito a farsi passare come una possibile alternativa è Salvini... ma la "strepitosa sconfitta" di Salvini la si spiega col fatto che chi è rimasto affascinato dal suo messaggio neanderthaliano ha fatto lo sforzo di alzarsi dal divano e di recarsi alle urne. Sicuramente la Lega ha avuto una crescita (ma del resto con l'estinzione di Berlusconi era inevitabile), tuttavia il punto è che i suoi fans sono andati a votare... e con un'astensione così alta le sue percentuali sono schizzate alle stelle rispetto ai valori soliti. Il M5S invece mi pare sia arrivato al capolinea. Se non sfondi neanche quando c'è questa disaffezione verso tutti i partiti e addirittura non mantieni neanche gli elettori che già ti avevano votato in passato... vuol dire che sei finito... soprattutto se si pensa che il M5S si è presentato come anti-sistema. Se non sfondi ci sono due possibili spiegazioni: o sei stato equiparato al sistema o non appari credibile. Personalmente credo che prevalga la seconda ipotesi: se ti si presenta la possibilità di incidere realmente sulla politica nazionale e decidi di tirarti indietro e di startene a guardare... ti sei scavato la fossa con le tue mani. E qualcuno dirà... vabbé ma queste non sono elezioni nazionali...

sarà...






venerdì 21 novembre 2014

SUA ONESTÀ

 

Landini al corteo della Fiom a Napoli ha affermato che: "Renzi non ha il consenso degli onesti, di chi lavora e di chi cerca lavoro".  Tutti i governanti piddini e non, i giornalai e giullari di corte ne hanno subito approfittato per riportare l'attenzione "dalla Luna al dito". E così oggi la notizia non è più lo sciopero dei lavoratori ma la frase "criminale" di Landini. Landini capisce la solfa e prova a correggersi: "Se non sono stato chiaro me ne scuso e ritiro. Volevo dire che la maggioranza delle persone che lavorano, i giovani, i precari, non sono d'accordo con le politiche che il governo sta facendo".
Renzi sta riscrivendo la Costituzione con un pregiudicato e un tizio che l'altro giorno ha ricevuto il quarto rinvio a giudizio in 4 mesi... per cui forse ad essere sbagliata è la rettifica...

giovedì 20 novembre 2014

... E CHE DIO CE LA MANDI BUONA


Il parroco di Brescello e la sua comunità preoccupati per la piena del Po hanno portato in processione dalla chiesa fino alla golena il Cristo parlante reso celebre dai film di Peppone e Don Camillo.

In un paese che pare abbandonato a se stesso non rimane altro da fare che affidarsi alla Provvidenza.

mercoledì 19 novembre 2014

CRISI D'IDENTITÀ



Paola Taverna insiste sul fatto che non è un politico e una senatrice perché chiaramente non vuole essere paragonata e confusa con chi si trova nel "palazzo" da 40 anni e ha distrutto il paese. Lasciando stare la vicenda di Tor Sapienza che di spontaneo a me pare abbia poco... così come la contestazione alla Taverna che potrebbe essere stata anch'essa "poco spontanea"... il problema della "senatrice" Taverna (e del M5S in generale) è che non vuole capire (o finge di non capire) che non è vero che lei non è un politico o una senatrice... il punto è tutto qua. Quando Grillo se ne esce che non vuole sedersi al tavolo coi bari non capisce (o finge di non capire) che al tavolo coi bari si è seduto appena ha messo piede in parlamento, perché anche se si è tirato fuori da tutto ha comunque influito sugli scenari politici del paese... e l'influenza del M5S sull'evoluzione politica del paese finora non è stata positiva... questo è un dato di fatto. Persino il governo Berlusconi era meglio della schifezza che c'è oggi... e senza il M5S non so se saremmo arrivati a questo punto. Le valutazioni sbagliate cominciano ad essere tante, troppe... e a distanza di quasi due anni non c'è più neanche la scusa del "siamo inesperti". Chi vuol capire capisce.

martedì 18 novembre 2014

lunedì 17 novembre 2014

SCENDE LA PIOGGIA

 

Ormai in questo disastrato paese ogni volta che cadono due schizzi d'acqua scatta subito l'allerta meteo... franano ponti, strade, esondano torrenti, fiumi, interi paesi vengono spazzati via, muoiono persone... ormai è diventata una cosa naturale... come le foglie che cadono d'autunno. Che ci siano responsabilità a tutti i livelli che si sono accumulate in decenni di mala-politica è più che evidente e non sono di certo tutte imputabili all'attuale inquilino di Palazzo Chigi. A Renzi però va attribuita l'enorme responsabilità di un mancato progetto di ampio respiro per la tutela del territorio (non mi pare ci sia nulla di simile in cantiere)... ma, a sfavore dell'ex sindaco, c'è soprattutto il decreto "sblocca Italia" che finirà per aggravare una situazione già adesso disastrosa. I sondaggi del pifferaio magico sono in caduta libera e devo ammettere che il crollo sta arrivando un po' in anticipo rispetto a quanto avevo ipotizzato (pensavo sarebbe sopraggiunto nei primi mesi del prossimo anno). La prima conseguenza di questi sintomi di crollo precoce (che sicuramente arriverà e sarà disastroso per il finto bimbo prodigio) forse sarà un "non voto" in primavera... se i sondaggi fossero neri bisognerà vedere se Renzi punterà alle urne per farsi asfaltare (anche se bisognerebbe capire da chi - il M5S pare allo sbando, Salvini non ha l'intelligenza per sfondare - anche se gli italiani hanno mostrato ancor meno intelligenza di Salvini per cui tutto è possibile -  e Berlusconi è un decrepito vecchietto pronto per la pensione). A dire la verità anche in caso di crollo Renzi potrebbe decidere di andare lo stesso alle urne per non farsi fare le scarpe nel PD... - potrebbe scegliere di andare a "votare e non vincere" così da poter continuare a rimanere alla guida del paese a braccetto con i suoi compari di merende senza la compagnia delle vecchie cariatidi che si spacciano di sinistra. Un governo di "renzini" nominati, di "berluschini" nominati e di "fascistelli nero-verdi" nominati...

Piove... piove merda.

sabato 15 novembre 2014

DISTRAZIONI DI MASSA

 

Che ci sia un problema legato all'integrazione degli immigrati nella società italiana è un dato di fatto...  anche se a dire la verità c'è anche un problema di integrazione di una fetta crescente di italiani nella società italiana, perché è abbastanza evidente che i problemi di integrazione valgono anche per chi non arriva a fine mese, per chi perde o non ha un lavoro, chi è senza casa etc.etc. Far scornare tra di loro i "disadattati" è un giochino vecchio quanto il mondo. Cosa penso del "problema" (così si sta cercando di farlo passare) immigrazione l'ho già detto in un post di qualche giorno fa per cui non ci torno. È chiaro che oggi c'è chi specula su questo disagio per i motivi più diversi. La Lega cerca di trarne vantaggio per resuscitare dal pozzo di merda in cui era precipitata dopo le vicende di barche e diamanti di qualche anno fa; a Roma i fascisti cercano di utilizzare il problema immigrazione per disfarsi del sindaco (prima la storia delle multe e poi queste rivolte - che a me di spontaneo pare non abbiano proprio niente - sono più di un indizio). Non conosco nei dettagli la situazione romana e di Marino, certo che se ripenso a quello che è successo con Alemanno fino all'altro ieri... rivedere Alemanno sfilare per strada contro l'attuale sindaco per due multe mi fa un po' ridere. Non vorrei inoltre che si stia cercando di fare ammuina, soffiando di proposito sul fuoco, per destabilizzare il paese nella prospettiva di una nuova stagione di attentati - di questi giorni è la notizia che in Sicilia sarebbe già pronto il tritolo per far saltare in aria Di Matteo...  che poi di tutta questa storia sulla trattativa tra Stato e mafia non ho capito una cosa... Ciampi ha dichiarato che durante le stragi del '93 temeva un colpo di Stato - e se l'ha pensato probabilmente avrà avuto i suoi buoni motivi... ma un colpo di Stato non è che lo possono fare due mafiosi... per cui questa cazzo di trattativa lo Stato con chi l'ha fatta realmente? boh...

giovedì 13 novembre 2014

LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO



I vescovi si sono di nuovo scagliati contro i matrimoni gay e le adozioni omosessuali. Bagnasco ha affermato che "è irresponsabile indebolire la famiglia, creando nuove figure, seppure con distinguo pretestuosi che hanno l'unico scopo di confondere la gente e di essere una specie di cavallo di troia di classica memoria, per scalzare culturalmente e socialmente il nucleo portante della persona e dell’umano".
"Scalzare il nucleo portante dell'umano..." e che caz... quando si dice accettare le diversità... questo è proprio un manifesto contro l'omofobia che invita le persone ad amarsi.
Si sa che una religione è tra le tante cose anche un insieme di dogmi e di precetti... per cui la posizione della Chiesa sui gay si può in parte anche capire (ma c'è modo e modo di esprimersi)... ma il vero problema è sempre lo stesso: il tentativo della Chiesa di interferire su temi che dovrebbero competere solo ed esclusivamente allo Stato laico italiano(?). Di questi giorni è anche la notizia del tentativo da parte della curia ambrosiana di schedare le scuole milanesi dove si tengono corsi, iniziative e progetti sulla sessualità, contro le discriminazioni e il bullismo omofobico... adesso manca solo ripristinare la Santa inquisizione e la caccia alle streghe e siamo a posto...
Sarà un caso ma in Europa, tra i paesi principali, solo l'Italia non ha ancora una legge che regoli le unioni civili...
Nessuno vuol mettere in discussione il concetto di "libera Chiesa"... il problema è che la Chiesa continua a non voler accettare il concetto di "libero Stato".

mercoledì 12 novembre 2014

LEGA AL VERDE TINTA DI NERO



Posso anche perder tempo a parlare di cazzate, ma parlare del nulla assoluto è troppo pure per me... questo è il motivo per cui di solito non parlo di Salvini. Tuttavia oggi voglio darmi una mazzata sulle palle e ridurmi a parlare del niente che cerca di darsi una forma.
Sono mesi che questo pseudo-rettiliano gira ovunque rompendo le palle con la storia degli immigrati, dei rom etc.etc. che vivono alle nostre spalle.
Voglio provare a fare un ragionamento per assurdo, e voglio provare ad assecondare il ragionamento di 'sto genio padano. Va bene, 'sta gente vive alle nostre spalle... ora il passo successivo è chiedersi quanto ci costa mantenere queste persone? Ha provato il genio padano a fare due conti? Io non lo so per cui sparo una cifra a cazzo e dico... che ne so... 1 miliardo all'anno? o forse è meglio abbondare - facciamo 10 miliardi va... e non voglio neanche tener conto di quanto gli immigrati clandestini che lavorano come schiavi fanno guadagnare agli "italiani" muniti di certificato.
Vada per i 10 miliardi. Quindi spendiamo 10 miliardi per mantenere gli immigrati clandestini e i rom... che poi i rom sono italiani a tutti gli effetti, per cui Salvini dovrebbe spiegarmi perché in questa lista dei "parassiti" ci sono i centomila rom e non ci sono che ne so... i centomila disperati (sempre italiani) che vivono a Scampia tanto per dirne una... per cui la prima domanda da fare a Salvini è:

perché te la prendi coi centomila rom (che sempre italiani sono) e non, per esempio, coi centomila napoletani di Scampia?

Vorrei proprio vederlo a Scampia mentre illustra le sue teorie, ho il vago presentimento che non gli romperebbero solo la macchina...
Ammettiamo che Salvini abbia una risposta a questa prima domanda... la domanda successiva sarebbe: la corruzione e l'evasione ci costano più di 200 miliardi all'anno... 200 miliardi... quindi in realtà sulle nostre spalle non ci sono solo gli immigrati, ma ci sono milioni di merdosi italiani muniti di certificato che rubano come porci (senza voler offendere i porci)... seguendo sempre la logica di Salvini, su tutta la quota che viene rubata agli italiani onesti, gli immigrati prendono al massimo il 5% del malloppo... quindi sempre secondo logica, il Salvini che è dalla parte degli ultimi e degli oppressi dovrebbe occuparsi per il 95% del tempo dei porci "italiani" che rubano (le banche, le imprese,i professionisti etc.etc.) e solo per il 5% (volendo essere ultra generosi) degli immigrati... Per cui la seconda domanda a Salvini è:

perché ti dai tanto da fare con gli immigrati e non spendi neanche una parola per attaccare gli "italiani certificati" che vivono alle nostre spalle rubando dalle nostre tasche e che ci costano infinitamente di più rispetto agli immigrati?

In realtà il ragionamento di Salvini è un ragionamento da bimbo di scuola elementare con problemi di apprendimento. Il messaggio che Salvini vuol far passare è che se domani mattina cacciassimo tutti i rom e tutti gli immigrati avremmo risolto una bella fetta dei nostri problemi... perché lo sanno tutti che gli italiani si prenderebbero subito a cazzotti per accaparrarsi un favoloso posto di lavoro come stagionale a 20-30 euro al giorno nei campi per raccogliere i pomodori. Del resto gli italiani mica sono scemi, non si lascerebbero mai scappare questa occasione d'oro consci della bella vita e delle ingenti quantità di denaro accumulati dagli immigrati clandestini che lavorano nei campi italiani...
L'altro messaggio che Salvini vuol far passare è che i soldi che vanno agli immigrati potrebbero essere usati per gli italiani... fingendo di non sapere che le scelte sulla destinazione dei soldi son sempre politiche. Salvini dovrebbe chiedere al governo perché in una finanziaria da 30-40 miliardi mancano i 100 milioni per i malati di Sla tanto per fare un esempio... non è che i soldi non ci sono, il problema è che vengono fatte determinate scelte politiche e si decide sempre di tagliare scientemente lo Stato sociale. Se ci fossero più soldi i nostri governanti preferirebbero buttarli nel cesso piuttosto che destinarli allo Stato sociale. Quindi non diciamo cazzate.

Il riassunto del Salvini pensiero è che i problemi degli schiavi italiani si ridurrebbero sensibilmente se gli altri schiavi, quelli di livello più basso, quelli che puliscono i cessi, se ne tornassero a casa loro.

Che questa sia una balla colossale lo capisce pure un bambino, ma evidentemente Salvini o non capisce o fa finta di non capire (per me è un po' e un po'). Con il lauto stipendio che gli paghiamo può anche permettersi di pagare qualcuno che gli dia qualche ripetizione, un po' di "sostegno" per poter capire un po' meglio il mondo che lo circonda.

martedì 11 novembre 2014

BRAVO! BIS!! TER...!!!





È cominciato il toto-nomi per il dopo-Napolitano. Tra i papabili ci sarebbero Amato, Prodi, Veltroni, Finocchiaro, Bonino, Pinotti, Boldrini, Fassino, Franceschini, Chiamparino, etc.etc.etc. ma data la natura supercazzolara del paese magari tra qualche mese ci ritroviamo con un Napolitano-ter...

lunedì 10 novembre 2014

IL POST SUL POST



A quanto pare Napolitano si dimetterà a fine anno, al termine del semestre europeo. Si sapeva che in questi mesi Napolitano avrebbe mollato anche se adesso tutti fingono grande stupore. Magari Renzi sperava di poter andare prima alle elezioni, riempire il parlamento coi suoi sodali e poi scegliere il Presidente che più gli aggradava allo stesso modo di come si sceglie un gusto per il cono gelato. Invece adesso il viceré non controlla il parlamento (l'elezione dei giudici della Consulta ne è un esempio lampante) e non si sa bene come evolverà sia l'elezione del post-Napolitano sia il post-elezione del post-Napolitano. Infatti sono a rischio anche le "elezioni di primavera" tanto care a Renzi, l'unica cosa che potrebbe salvare il pifferaio magico fiorentino dall'essere travolto da tutte le balle che ha distribuito con tanta generosità in questo 2014. Ma non si sa mai come vanno a finire certe cose... a salvare il culetto del bimbo d'oro da "mille euro per una cena" potrebbe sempre arrivare il soccorso alpino del M5S con tanto di fiaschetta al collo. Dopo avergli garantito una gloriosa ascesa con posto in prima fila in parlamento non mi meraviglierei se gli lanciassero anche qualche scialuppetta di salvataggio per garantirgli una via d'uscita dal vicolo cieco in cui Renzino si sta cacciando. Chissà, magari potrebbe avvenire anche in buona fede, nel senso che per far vedere al mondo intero che si è capaci a far qualcosa si finisce per fare qualsiasi cosa senza pensare alle possibili conseguenze...
A pensar male si fa peccato ed io non ci credo, se non lo vedo coi miei occhi non ci credo... ma sai com'è in questo paese... 

giovedì 6 novembre 2014

INCONTRI SEGRETI



Ieri Renzi ha incontrato di nuovo Berlusconi. Fino all'ultimo istante nessuno sapeva se l'incontro si sarebbe tenuto o no - tra i due amichetti gli incontri sono sempre stati top secret a cominciare dal primo ritrovo ad Arcore... A reggere il moccolo c'era come al solito anche Verdini, nonostante il fresco rinvio a giudizio per la P3. Berlusconi avrebbe preso tempo sulla legge elettorale temendo che Renzi voglia andare alle elezioni in primavera. Che Renzi voglia andare alle elezioni è certo e farà di tutto per riuscirci. Ne va della sua stessa sopravvivenza. O va alle elezioni in primavera o è spacciato... perché il prossimo anno la gente chiederà il suo scalpo quando si renderà conto che la manovra da 30-40 miliardi (la cifra esatta non la sa nessuno, cambia ogni giorno - è una cifra supercazzola) non sarà servita a niente e che saranno necessarie altre tasse per evitare il fallimento del paese.

mercoledì 5 novembre 2014

ESTINZIONE NATURALE



(Avviso ai naviganti - Secondo le linee guida di Renzi oggi a parlare è di nuovo Anacleto.)

Tra i personaggi in pericolo d'estinzione c'è sicuramente Alfano, ma non è di lui che voglio parlare... anche perché nonostante sia il ministro dell'Interno (sigh)... Alfano, nel quadro politico generale (e non), conta quanto il due di bastoni a briscola. Oggi voglio parlare di Renzi e della specie dei "renziani" e di Grillo e della specie dei "grillini". Per motivi diversi entrambe le specie sono o potrebbero essere a breve a rischio d'estinzione.

Partiamo da Renzi. È evidente che in questi giorni il supercazzolaro fiorentino è in difficoltà:
- viene attaccato e deriso dall'Europa neanche fosse un Berlusconi qualsiasi.
- la manovra spacciata per miracolosa è stata già duramente criticata da Europa, Istat, Banca d'Italia + mezzo paese circa.
- la disoccupazione non scende e secondo le stime non scenderà neanche nei prossimi anni.
- il debito pubblico continua a salire
- le aziende continuano a fallire
- il suo amichetto Verdini è stato rinviato a giudizio per la P3 e rischia di essere travolto dai guai giudiziari.
- ... ma attualmente il problema principale sono i lavoratori... Renzi pensava di aver "babbiato" tutti con le sue supercazzole ed era convinto che i lavoratori si erano bevuti il suo elisir di "lunga e bella vita da precario schiavo"... E poi che è successo...? È successo che un milione di persone sono andate in piazza per mandarlo a quel paese... e allora Renzi ha cominciato ad avere la percezione che, nonostante il gran lavoro della propaganda disinformativa dei media, le supercazzole non attecchiscono più di tanto nel mondo reale. Infine ci sono state le mazzate agli operai di Terni che hanno rafforzato la sua immagine di fascistello da strapazzo.

Va bene... ma perché Renzi e i "renziani" dovrebbero essere a rischio d'estinzione? Partendo dal presupposto che dietro Renzi c'è il nulla, è chiaro che estinto Renzi si estinguerebbero immediatamente anche tutti i "renziani". Picierno, Moretti, Boschi - tanto per fare qualche esempio - ma 'ndo vanno? Finora l'ex sindaco di Firenze ha potuto spadroneggiare col suo fare da bulletto solo perché non aveva avversari nel firmamento politico italiano (M5S compreso). Oggi il rischio per Renzi viene tutto da sinistra. Renzi sa benissimo che il rischio non è la fuoriuscita di 4-5 persone che vanno a creare un nuovo partitino di sinistra radicale (stile Sel) che non raggiungerebbe neanche il 10% dei voti. Il problema non è questo perché non è quello che sta avvenendo. La spaccatura tra sindacato e PD sta creando una vera e propria voragine a sinistra. Alcuni sondaggi fatti nei giorni scorsi hanno mostrato che un ipotetico partito con Landini raggiungerebbe già adesso il 10%. Tuttavia non credo che il progetto di Landini sia quello di farsi un partito... piuttosto mi pare più probabile la nascita di un partito guidato dai vari Rodotà, Zagrebelsky, Civati tanto per fare un esempio... un partito di sinistra con uno stretto rapporto coi sindacati. In questo scenario, gli scioperi generali previsti per le prossime settimane potrebbero essere un gigantesco spot ed un trampolino di lancio per il nuovo soggetto politico. Le percentuali del nuovo partito potrebbero tranquillamente superare il 20% già adesso, pescando anche da M5S, PD e astensionisti. In realtà l'ipotetico neo-partito di sinistra potrebbe sfondare il 30% se Renzi dovesse continuare con la deriva a destra degli ultimi mesi. In tutto questo, i vari matusalemme come D'Alema, Bersani, Cuperlo etc.etc. probabilmente rimarrebbero nel PD per cercare di fare le scarpe a Renzi e riappropriarsi del partito. Del resto per Renzi la linea di manovra e di crescita dei consensi si sta restringendo sempre più a causa delle difficoltà nello sfondare a destra dove c'è già Salvini che spara minchiate a raffica e i berluschini ribelli non sembrano intenzionati a farsi da parte... se si dovesse sviluppare qualcosa di serio anche a sinistra Renzi rimarrebbe completamente bloccato: spostandosi troppo a destra perderebbe i voti di sinistra... se si spostasse troppo a sinistra perderebbe i voti di destra. Ma se il PD dovesse perdere voti e crollare di nuovo sotto il 30%... Renzi sarebbe colui che ha riportato il partito dal 40% al 25%... e bye bye Renzi. Da qui il rischio estinzione.

E passiamo al M5S. L'estinzione in questo caso non verrebbe dalla formazione di un nuovo soggetto di sinistra... il M5S probabilmente perderebbe un 4-5% ma non si estinguerebbe del tutto. Il problema dei 5 Stelle è il movimento stesso. Il M5S si vanta di essere liquido, orizzontale... in realtà questa cosa è vera a metà. Il movimento è liquido ma viene tenuto insieme da Grillo che fa da contenitore. Tolto Grillo (che gode ancora di un certo rispetto e riesce a smorzare le tensioni interne) il movimento si disperderebbe in mille rivoli raggiungendo le dimensioni microscopiche di altri movimenti simili sparsi per l'Europa. Inoltre il M5S ha perso la spinta propulsiva che aveva un anno fa, e la possibilità di incrementare i consensi è praticamente ridotta al lumicino. Se non cambia qualcosa nello scenario politico attuale il M5S è destinato ad un ruolo marginale nel futuro prossimo. Ma forse questo è proprio quello che voleva Grillo... che l'aveva sempre menata sul fatto che il M5S doveva entrare in parlamento per renderlo trasparente... e forse l'idea è sempre stata quella di essere il "cane da guardia" del sistema e non il "governante". E poi non è vera la balla che Grillo è "uno che vale uno", perché Grillo gestisce (con Casaleggio) il blog e decide cosa e come deve essere discusso... decide cosa bisogna votare e quando. Con chiunque altro al posto di Grillo il movimento si sfascerebbe i 5 microsecondi... quante sarebbero le persone che accetterebbero per esempio un Di Maio o un Di Battista (o anche un "cerchio magico") come "garanti" del movimento al posto dell'ex-comico genovese? Per cui nonostante quello che dice Grillo sul suo blog, dove predice sventure per gli altri partiti e il trionfo per il M5S (in una campagna degna dell'Istituto Luce), l'unico soggetto politico che in un futuro molto prossimo rischia di estinguersi è proprio il M5S.

Questo è quello che ha visto oggi Anacleto nella palla di vetro.

martedì 4 novembre 2014

LO SFIDUCIATO



Mercoledi 5 Novembre a Montecitorio ci sarà l'ennesimo (ho perso il conto) voto di sfiducia per Alfano. Dopo la poco convincente esposizione della scorsa settimana sulle manganellate della polizia ai lavoratori delle acciaierie di Terni è spuntato anche un video che smonta la sua versione dei fatti. L'ex delfino-trota di Berlusconi punta ad abbattere ogni record come peggior ministro della storia di questo paese.

lunedì 3 novembre 2014

THE SHOW MUST GO ON



Renzi in questi giorni ha la faccia di chi dorme poco. In una settimana è successo praticamente di tutto e l'enfant prodige della politica italiana ha dovuto ridimensionarsi un po' arrivando addirittura a ridurre (eliminarli credo sia praticamente impossibile) gli "slogan del cazzo". La settimana da incubo è cominciata con lo sciopero generale con 1 milione di persone in piazza, è proseguita con i pestaggi ai danni dei lavoratori delle acciaierie di Terni con tanto di ridicole scuse di Alfano, poi è arrivata la valutazione dell'Istat che sostiene che la manovra fantascientifica da 40 miliardi non serve a una cippa (e non ci voleva un genio a capirlo), e per ultimo ci si è messo pure l'amichetto Verdini (il depositario del segreto del Nazareno) che è stato rinviato a giudizio nell'inchiesta P3, l'associazione segreta che puntava a condizionare alcuni organi dello Stato. Chiaramente in questo paese appare quasi normale che l'interlocutore principale di Renzi, la persona con la quale Renzi sta stravolgendo la Costituzione, farebbe parte di un'associazione segreta eversiva... L'indagine tra l'altro è ben nota a tutti da anni...
In tutto questo oggi Renzi ha incontrato gli industriali nello stabilimento di Palazzoli. Poteva essere un incontro normale? chiaramente no... ed infatti gli operai sono stati messi in ferie forzata, cioè sono stati obbligati a prendersi una giornata di ferie per permettere a Renzi di fare il suo show... uno show che comincia ad avere qualche battuta a vuoto nonostante il massacrante lavoro dei cortigiani che cercano di non far mai mancare gli effetti speciali.

sabato 1 novembre 2014

POTERE DI VITA E DI MORTE



Nel processo di appello per la morte di Stefano Cucchi sono stati tutti assolti. Al di là dell'indecenza della sentenza, bisogna prendere atto che in questo paese di fatto vige di nuovo la pena di morte. Raccapricciante è il commento del sindacato di polizia Sap che ha avuto il coraggio di affermare: "se uno ha disprezzo per la propria condizione di salute, se uno conduce una vita dissoluta, ne paga le conseguenze".
In pratica in questo paese c'è la pena di morte e non si ha neanche diritto ad un regolare processo... la condanna viene eseguita direttamente da uomini dello Stato che decidono autonomamente se hai il diritto di continuare a vivere oppure no.
A questo punto servirebbe un intervento del Presidente della Repubblica. Visto che il Presidente è tanto solerte a dispensare moniti (spesso per niente graditi - vedi per esempio quello sull'articolo 18), potrebbe almeno farci sapere se in Italia il boia è tornato "ufficialmente" in attività.

venerdì 31 ottobre 2014

L'APOTEOSI DEL FALSO


...

C'è qualcuno che pensa
di affrontare qualsiasi male
con la forza innovatrice
di uno Stato liberale.
Che il mercato risolva da solo
tutte le miserie
e che le multinazionali siano necessarie.

Il tutto è falso
il falso è tutto.


...




giovedì 30 ottobre 2014

GOVERNO BULLO



Il governo Renzi si sta mostrando assolutamente incapace ed inadeguato ad affrontare una fase di cambiamento radicale del mondo del lavoro e della società in generale. L'azione del governo è caratterizzata dall'arrogante ostentazione di un'ignoranza che finisce puntualmente per tracimare in una insopportabile strafottenza verso i reali problemi del paese.

mercoledì 29 ottobre 2014

SE QUESTA È UNA DEMOCRAZIA


La polizia carica il corteo degli operai delle acciaierie di Terni. Tre lavoratori finiscono in ospedale. Menati anche i sindacalisti.
Tenendo conto anche del recente passato, in nessun paese civile Alfano sarebbe ancora ministro dell'Interno.

CAMICIE NERE SBIANCATE CON LA CANDEGGINA



Renzi ha affermato che "il governo non tratta col sindacato" e che è giusto che "il sindacato faccia le trattative con gli imprenditori...".
Domanda cretina ad affermazione cretina: e se l'imprenditore è lo Stato, come nel caso dei dipendenti pubblici, il sindacato con chi cazzo deve trattare?
E poi... se domani il governo facesse una legge cretina... diciamo una legge con la quale si obbligano tutti i lavoratori ad indossare una camicia nera sul posto di lavoro... il sindacato in tal caso non avrebbe il diritto di fare nemmeno un appunto?

Per la cronaca, il sindacato ha incontrato lo stesso il governo senza riuscire però a discutere di niente perché i ministri non avevano mandato... e vai col nuovo che avanza.

martedì 28 ottobre 2014

LA MORALE DI UN GRILLO



Grillo o ha problemi ad esprimersi... o quando parla non sa proprio che cazzo dice. L'ultima uscita (che si aggiunge alle tante stronzate dette durante le europee) è che "la mafia aveva una sua morale ma è stata corrotta dalla finanza". Ora se il suo voleva essere un paradosso (ma a me non pare proprio) avrebbe dovuto dire "persino la mafia aveva più morale di questa finanza"... suona già meglio. Se intendeva dire questo... allora bisogna prendere atto che Grillo ha più di un problema con la lingua italiana. Se invece intendeva dire proprio ciò che ha detto... in tal caso Grillo dovrebbe provare ad argomentare questo evidente paradosso... perché mafia e morale sono due concetti del tutto inconciliabili... è come dire fuoco-bagnato, o acqua-asciutta. Se poi Grillo spara cazzate solo per far parlare del M5S (perché tutto va bene purché se ne parli...) e allora sta proprio inguaiato.

 
Risultato del Sondaggio: Le 10 ipotesi per spiegare l'uscita di Grillo
 
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1) Grillo non conosce bene l'italiano.
2) Grillo parla a cazzo di cane senza aver idea di cosa dice.
3) Grillo spara cazzate di proposito per far parlare del M5S.
4) Grillo strizza l'occhiolino alla mafia.
5) Grillo si è rotto i coglioni del M5S e sta cercando un modo per uscirne
6) Dopo aver portato Renzi al potere (contribuendo in maniera determinante alla sua ascesa) adesso vuol distruggere il movimento per lasciare campo libero all'ex sindaco fiorentino.
7) Vuol distruggere il movimento prima che possa farlo un ipotetico nuovo partito di sinistra creato da vecchie cariatidi.
8) È affetto da demenza senile precoce
9) Il "sistema" ha preso il controllo della sua mente piantandogli un microchip sotto pelle.
10) Grillo è stato rapito dagli alieni e quello sul palco era un suo clone

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la più votata è:

Grillo parla a cazzo di cane senza aver idea di cosa dice.